Una landing page per un corso online è una pagina che presenta un’offerta formativa e guida il visitatore verso un’azione precisa, come iscriversi, acquistare, richiedere una lezione gratuita o prenotare una dimostrazione.
Perché conta: aiuta chi sta valutando il corso a capire se fa per lui e quale passo compiere, senza lasciare dubbi essenziali sull’offerta.
Questa guida serve a chi vende corsi online e vuole preparare i contenuti della pagina, prima di inserirli nella piattaforma scelta. Non occorre un particolare software: tieni a portata di mano il programma effettivo del corso, gli obiettivi didattici, i requisiti, i dati verificabili sul docente e le condizioni commerciali applicabili. Le schermate sono esempi di pagine, non prove di risultati o di prestazioni.
1. Definisci a chi si rivolge il corso e cosa insegna
Individua il bisogno e il pubblico
Scrivi una frase che identifichi il tipo di persona a cui il corso è destinato e il bisogno o desiderio a cui risponde. Puoi specificare, per esempio, un ruolo, un livello di esperienza o una situazione professionale, purché queste caratteristiche corrispondano davvero al corso. Evita formule vaghe come «per tutti» se il programma presuppone conoscenze o condizioni particolari.
Collega la promessa agli obiettivi didattici
Indica che cosa il partecipante imparerà a fare, non un risultato personale o economico che il corso non può garantire. Confronta la frase con il programma completato e con gli obiettivi didattici misurabili: se non trovi una lezione o un’attività che sostenga la promessa, riformulala prima di usarla come titolo o beneficio.
Per esempio, «imparare a impostare una newsletter» descrive una competenza insegnabile; promettere un numero di clienti o un aumento di fatturato richiede prove specifiche che il materiale disponibile non fornisce automaticamente.
Un esempio di obiettivo diverso dalla vendita
L’esempio di corso SEO gratuito mostra una pagina che presenta l’argomento e il docente insieme a un’offerta gratuita. Serve a illustrare che una pagina può promuovere un corso senza chiedere subito un acquisto. La schermata non dimostra l’efficacia dell’offerta né i risultati ottenuti.
2. Raccogli i dettagli del corso e le condizioni dell’offerta
Prepara una scheda verificata
Raccogli le informazioni che un potenziale partecipante potrebbe voler conoscere prima di decidere:
- titolo del corso, argomenti e struttura delle lezioni;
- obiettivi di apprendimento e attività o progetti previsti, se presenti;
- pubblico a cui è rivolto e prerequisiti, inclusi strumenti o conoscenze necessari;
- durata, prezzo, eventuali sconti e modalità di pagamento, soltanto se applicabili e verificati;
- credenziali e ruolo del docente, oltre a testimonianze o risultati documentabili, se disponibili;
- condizioni di iscrizione e di rimborso applicabili all’offerta.
Un programma leggibile aiuta a capire che cosa si acquista. Elenca moduli e argomenti con un livello di dettaglio sufficiente a mostrare il percorso, senza aggiungere lezioni o materiali non inclusi. Se un requisito o una condizione non è definito, non lasciar intendere che sia incluso o garantito. Per prezzo e rimborsi, riporta i termini effettivi in modo comprensibile, senza inventare politiche o promesse.
Se pubblichi su Udemy
Le regole di un marketplace non sono requisiti universali per una pagina ospitata sul tuo sito. La guida Udemy citata riporta un massimo di 60 caratteri per il titolo e 120 per il sottotitolo; suggerisce di includere nel sottotitolo tre o quattro argomenti importanti. Indica una descrizione di almeno 200 parole, raccomanda almeno 1.000 parole e considera preferibile una lunghezza di 1.200–1.700 parole. Riporta inoltre almeno 10 minuti di lezioni video selezionate per l’anteprima gratuita. Sono indicazioni riferite alla guida di Udemy, non parametri da trasferire automaticamente a una pagina indipendente.
Per una scheda Udemy, la stessa guida tratta anche le informazioni di base: lingua del corso, livello, categoria e sottocategoria più pertinenti e argomento principale sufficientemente specifico. Distingui, per esempio, la categoria ampia dall’argomento centrale del corso. La guida cita inoltre un’immagine del corso pertinente al corso o al marchio, un’immagine del docente obbligatoria e un video promozionale, per il quale indica come ideale una durata inferiore a due minuti. Prima di usare immagini o loghi di terzi, verifica di avere il permesso necessario.
Se una voce, un’immagine o un’anteprima non soddisfa le indicazioni riportate per Udemy, correggila per quella scheda; non applicare gli stessi limiti a un’altra piattaforma senza una regola che li preveda.
3. Scrivi la proposta e scegli prove credibili
Formula un titolo e un testo comprensibili
Scrivi un titolo specifico che dica di che cosa tratta il corso e a chi può servire. Nel testo, rivolgiti direttamente al lettore e spiega che cosa imparerà, come è organizzato il corso e quali conoscenze gli servono. Preferisci parole comuni agli acronimi e ai termini tecnici non spiegati. Ogni frase dovrebbe aiutare a valutare contenuti, adeguatezza o condizioni dell’offerta.
Un buon testo distingue corsi simili attraverso argomenti, pubblico, metodo o materiali effettivamente diversi. Non riutilizzare integralmente la descrizione di un altro corso: oltre a rendere meno chiara la differenza tra le offerte, il testo duplicato può confondere chi cerca di capire quale corso scegliere.
Mostra credenziali e prove solo se autentiche
Presenta l’esperienza del docente collegandola alla materia insegnata. Puoi spiegare come ha acquisito o applicato le competenze, se il racconto è accurato e pertinente. Aggiungi recensioni, testimonianze, iscrizioni o risultati soltanto quando sono autentici e rappresentati correttamente. Non inventare citazioni, numeri o trasformazioni degli studenti e non presentare un’esperienza individuale come esito tipico.
Se non disponi di testimonianze adatte, concentrati sul programma, sugli esempi didattici e sulle credenziali verificabili. Una pagina può spiegare la propria offerta senza costruire una prova sociale artificiale. Rimuovi qualsiasi affermazione che non puoi ricondurre al corso, al docente o a una prova disponibile.
4. Scegli una call to action coerente con l’offerta
Scegli il passo successivo
Una call to action, o CTA, è il testo che invita il visitatore a compiere l’azione desiderata. Decidi prima quale azione corrisponde all’offerta:
- per un corso a pagamento, chiedi di acquistare o iscriversi;
- per una lezione gratuita o un corso via email, chiedi di registrarsi o ricevere la lezione;
- per un’offerta che richiede una valutazione iniziale, invita a prenotare una demo.
La pagina e il pulsante devono promettere lo stesso passo. Se la CTA porta a un’offerta a pagamento, rendi disponibili il prezzo e i termini d’iscrizione pertinenti prima che il lettore decida.
Ripeti il pulsante senza cambiare destinazione
Puoi ripetere una CTA in più punti della pagina, purché i pulsanti portino alla stessa destinazione e chiedano la stessa azione. Se un pulsante promette una lezione gratuita ma conduce a un acquisto, oppure un’iscrizione finisce su un modulo per una demo, correggi il testo o allinea la destinazione.
L’esempio di corso via email rende riconoscibili sia la gratuità dell’offerta sia il passo per ottenere la prima lezione. È un esempio di presentazione della raccolta contatti, non una prova di conversione o di risultati.
5. Ordina la pagina e controlla ogni promessa
Organizza i contenuti come un percorso di scelta
Una struttura utile per una pagina di corso può seguire questo ordine:
- Titolo e offerta: chiarisci in poche righe a chi si rivolge il corso e che cosa insegna.
- Risultati di apprendimento e programma: descrivi le competenze affrontate e i moduli inclusi.
- Adeguatezza: indica pubblico, livello e prerequisiti, così chi legge può capire se il corso è adatto.
- Docente e prove: presenta credenziali pertinenti e, se esistono, testimonianze o dati autentici.
- Prezzo e condizioni: specifica costo, modalità di pagamento, termini d’iscrizione e condizioni di rimborso applicabili.
- Call to action: ripeti il passo principale in modo coerente con l’offerta.
Questa è una traccia di contenuto, non un modello obbligatorio. Per un corso gratuito, la raccolta dei contatti e ciò che il partecipante riceverà possono avere più rilievo del prezzo; per un’iscrizione a pagamento, costo e condizioni devono essere facili da trovare. Se le iscrizioni sono chiuse e la lista d’attesa è davvero disponibile, comunica lo stato e usa un invito coerente con quella possibilità.
Aggiungi un esempio pertinente solo se chiarisce l’offerta
Immagini e video possono mostrare il corso, una lezione o un’attività inclusa, purché rappresentino davvero l’offerta. L’esempio della pagina Thrive Bootcamp comunica che le iscrizioni sono chiuse e propone una lista d’attesa. Illustra come dichiarare lo stato dell’iscrizione, ma non dimostra che la pagina sia attualmente attiva o che produca un particolare risultato.
Rivedi testo e leggibilità su telefono
Controlla ortografia, grammatica, chiarezza e termini tecnici. Verifica che programma, prerequisiti, prezzo, condizioni, credenziali e prove corrispondano ai dati effettivi. Se una descrizione ripete un’altra pagina del tuo catalogo, riscrivila per distinguere pubblico e contenuti del corso. Poi visualizza la bozza a dimensione mobile: correggi testo o impaginazione che risultano difficili da leggere.
Dopo la pubblicazione, eventuali test possono aiutare a valutare modifiche successive; non provano in anticipo che una bozza funzionerà e non garantiscono un aumento delle conversioni. Se una promessa non è sostenuta dal corso o da prove autentiche, eliminala o precisala prima di pubblicare.
La bozza è pronta quando descrive il pubblico, il programma e ciò che il corso insegna, chiarisce i requisiti e le condizioni pertinenti, usa prove verificabili e porta a un’azione coerente. Il controllo finale deve confermare che ogni affermazione corrisponda al corso e che il testo si legga bene anche su telefono.