Puoi pre-vendere un corso online con Thinkific prima che le lezioni siano pronte: lo stato Pre-order consente di accettare acquisti, ma impedisce agli iscritti di aprire le lezioni e il Course Player, l’ambiente di apprendimento. Nella loro area personale vedono Coming soon, cioè «in arrivo», fino alla pubblicazione del corso. Prepara quindi offerta, prezzo e pagina di vendita prima di attivare la prevendita, perché l’attivazione rende il corso visibile sul sito Thinkific. Regole di Pre-order

Questa guida è rivolta a creatori di corsi e imprese della formazione: accompagna dalla definizione dell’offerta alla configurazione di una prevendita con Thinkific Payments, pagamento unico e AI Landing Pages, fino alla pubblicazione o al rimborso. Il pagamento e l’accesso restano due cose diverse: gli addebiti degli abbonamenti e dei piani rateali iniziano all’acquisto; anche un’eventuale durata dell’iscrizione decorre dall’acquisto, non dal lancio.

Cosa serve prima di iniziare

  • Accesso come Site Owner, il proprietario del sito: è il ruolo necessario per configurare Thinkific Payments.
  • Un sito Thinkific con le funzionalità a pagamento necessarie e un tema versione 1.13.0 o successiva. Thinkific indica Pre-order su tutti i piani; ciò non equivale a un’offerta commerciale gratuita.
  • Un’attività idonea a utilizzare Thinkific Payments, disponibile anche in Italia, con documenti aziendali e personali e un conto bancario per gli accrediti.
  • Un pubblico identificabile, un risultato formativo concreto e una data di consegna sostenibile.
  • Condizioni applicabili alla vendita, al recesso e ai rimborsi, oltre alle autorizzazioni necessarie per contattare i potenziali clienti, definite con un supporto locale appropriato prima di accettare pagamenti.
  • Un computer per modificare le AI Landing Pages: la modifica da dispositivi mobili non è supportata.

Le impostazioni della piattaforma gestiscono vendita e accesso, ma non sostituiscono le condizioni contrattuali e gli adempimenti applicabili alla tua attività. I requisiti operativi sono descritti nelle guide a Pre-order, Thinkific Payments e all’editor delle pagine AI.

1. Definisci l’offerta e l’impegno di consegna

La prevendita serve a verificare se un pubblico è disposto a pagare per una proposta concreta prima di completarne la produzione. Può finanziare parte del lavoro, raccogliere riscontri iniziali e rendere più concreto l’impegno a consegnare; non dimostra, da sola, che il corso sarà redditizio o che esista una domanda più ampia.

Intervista le persone a cui vuoi vendere

Prima di scrivere il programma, parla con potenziali corsisti. Chiedi:

  1. Quale problema vogliono risolvere e che cosa vorrebbero riuscire a fare alla fine.
  2. Che cosa hanno già provato e perché non è bastato.
  3. Quali esperienze formative li hanno aiutati o delusi e per quali ragioni.
  4. Quale formato e tipo di assistenza si adattano alla loro situazione.

Usa le risposte per scegliere un elemento distintivo credibile: per esempio, un risultato circoscritto, un’applicazione professionale precisa o un feedback realmente incluso. Le domande sulle esperienze precedenti sono suggerite anche dalla guida strategica di SendPulse. Non occorre trasformarle in un numero prestabilito di interviste: conta capire la proposta che stai mettendo in vendita.

Scrivi una promessa verificabile e un programma essenziale

Prepara una scheda dell’offerta con questi elementi:

  • Destinatario e prerequisiti: a chi serve il corso e che cosa deve già sapere.
  • Risultato: che cosa il corsista saprà fare, senza promesse di guadagno o risultati garantiti.
  • Ambito: gli argomenti necessari e quelli esclusi.
  • Sequenza didattica: il percorso minimo utile per raggiungere il risultato, non un numero arbitrario di moduli.
  • Formato e data: lezioni registrate, eventuali incontri dal vivo e una data precisa di disponibilità.
  • Accesso e assistenza: per quanto tempo sarà disponibile il corso, quale supporto offri e attraverso quale canale.
  • Prezzo, eventuali vantaggi iniziali e condizioni: che cosa viene acquistato, quando viene consegnato e come funzionano annullamento e rimborso.

Esempio ipotetico: un corso introduttivo sulla reportistica potrebbe promettere la costruzione di un report riutilizzabile a partire da un dataset di esempio. Il programma potrebbe coprire preparazione dei dati, costruzione e revisione, con un canale di feedback definito. La data dipende dal tempo necessario a produrre e verificare quei materiali e a seguire i partecipanti: non esiste un periodo di produzione valido per tutti.

Se offri un vantaggio ai primi acquirenti, scegli qualcosa che puoi sostenere, come una sessione aggiuntiva o un materiale operativo. Una scadenza o un limite di posti devono corrispondere a una decisione reale, non a una scarsità inventata.

Stabilisci quando procedere e quanto tenere disponibile per i rimborsi

Prima della promozione, scegli una soglia di iscrizioni paganti o di ricavi che giustifichi il lavoro e una data per valutarla. È il tuo criterio per procedere, non una soglia imposta da Thinkific. Identifica anche un piccolo segmento di contatti già interessati a cui presentare inizialmente l’offerta.

Distingui le registrazioni gratuite dagli acquisti: le prime misurano interesse, i secondi disponibilità a pagare per quell’offerta, a quel prezzo e attraverso quella promozione. Se acquistano poche persone, puoi comunque consegnare al piccolo gruppo oppure comunicare l’annullamento, rimborsare e cambiare proposta. Thinkific non prescrive una dimensione minima universale della classe. Indicazioni sulla prevendita

Non impegnare automaticamente tutti gli incassi nella produzione: Thinkific Payments non restituisce le commissioni originali quando rimborsi. Pianifica quindi la disponibilità necessaria a restituire l’intero importo dovuto, anche se parte delle somme è già stata spesa o accreditata sul conto. Regole sui rimborsi

Definisci le condizioni di recesso per la vendita in Italia

Come pre-vendere un corso Thinkific prima di crearne i contenuti

Per le vendite online ai consumatori, la FAQ del MIMIT, modificata da ultimo il 13 dicembre 2023, descrive un periodo generale di recesso di 14 giorni, che per servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale decorre dalla conclusione del contratto. Le eccezioni per i contenuti digitali richiedono condizioni specifiche di consenso, riconoscimento della perdita del diritto e conferma; per servizi richiesti in anticipo può essere dovuto un importo proporzionale alla prestazione resa. FAQ ufficiale MIMIT

Definisci le condizioni in base a ciò che vendi davvero: registrazioni, incontri dal vivo o un’offerta mista. Non trattare il semplice pagamento o l’attivazione di Pre-order come una rinuncia automatica al recesso. Questo passaggio è completo quando hai una proposta scritta, una data sostenibile, condizioni applicabili e un criterio economico per decidere se procedere.

2. Crea il corso in bozza con una pagina AI

Per vendere in prevendita serve il corso come prodotto in Thinkific, non tutte le lezioni finite. Scegli prima il sistema della pagina, perché la preferenza vale soltanto per i prodotti creati successivamente.

Scegli il sistema della pagina prima di creare il corso

Questa procedura utilizza AI Landing Pages, l’editor semplificato. Le pagine classiche, indicate come Website Pages o Product Pages, utilizzano Site Builder e sono una scelta diversa per chi necessita di app o personalizzazioni tramite codice.

  1. Apri Settings → Site → Course landing page.
  2. Seleziona Landing page.
  3. Premi Save.

Il cambio di preferenza non converte le pagine già esistenti. Per passare da un corso con pagina AI a una pagina classica, Thinkific descrive la duplicazione del corso e la ricostruzione della pagina con Site Builder: non aspettarti che il selettore effettui quella trasformazione. Scelta del sistema di pagina

Crea il prodotto e, se utile, salva il programma come capitoli

  1. Dalla dashboard di amministrazione apri Products → Courses.
  2. Seleziona + New course e assegna un nome coerente con il risultato promesso, per esempio «Reportistica essenziale per piccoli team».
  3. Nel Course Builder, apri Curriculum.
  4. Se vuoi impostare la struttura, premi Add Chapter, inserisci il nome in Chapter title e premi Save. Ripeti per ogni capitolo utile.

Un capitolo è un contenitore di lezioni: puoi salvarlo anche prima di avere i materiali. Quando una lezione è pronta, individua il capitolo, premi Add Lesson, scegli il tipo di lezione, compila Lesson Title, aggiungi il contenuto e premi Save. Non creare lezioni vuote soltanto per dare l’impressione che il corso sia completo. Creazione di capitoli e lezioni

Puoi fermarti al corso nominato con gli eventuali capitoli salvati. L’immagine e la descrizione breve si configurano in Settings → Image & description, nel passaggio successivo. Il risultato da verificare ora è la presenza del corso nel Course Builder e della scheda Landing Page; non attivare ancora la vendita.

3. Personalizza e salva la scheda del corso

La scheda presenta il corso in diverse aree del sito e dell’esperienza d’acquisto. Deve permettere di riconoscere il prodotto e comprenderne il beneficio anche quando la descrizione viene abbreviata dal tema.

Salva immagine e descrizione breve

  1. Apri Products → Courses → il corso → Settings → Image & description.
  2. Accanto a Course image, premi Upload.
  3. Trascina il file oppure selezionalo dal computer. Thinkific consiglia JPG, PNG o GIF, dimensioni 760 × 420 pixel e un massimo di 4 MB.
  4. Premi Upload, quindi Save settings.
  5. Nel campo Course description, inserisci una descrizione di massimo 250 caratteri e premi nuovamente Save settings.

Per esempio: «Costruisci un report riutilizzabile da un dataset di esempio. Corso in prevendita: programma, data di disponibilità e condizioni nella pagina di vendita». Adatta il testo al tuo corso e non sostituire la data promessa con un generico «presto» nella pagina completa.

Puoi preparare una grafica coordinata con il marchio o usare un’immagine per cui possiedi i diritti necessari. Dopo il salvataggio, controlla come appare nei punti del sito che mostrano la scheda: il limite di 250 caratteri riguarda l’inserimento, mentre il testo effettivamente visualizzato dipende dal tema e dalla dimensione del carattere. Se il messaggio essenziale viene tagliato, accorcialo e salva di nuovo. Requisiti e comandi della scheda

Mantieni le etichette predefinite: dopo l’attivazione, le schede nelle pagine di prodotto possono mostrare Pre-order, mentre nell’area personale dell’iscritto il corso mostra Coming soon. Sono indicatori dello stato del prodotto, non contenuti da aggiungere manualmente alla fotografia.

Esempio della scheda studente nella guida Thinkific: la freccia evidenzia Coming Soon e l’avanzamento è allo 0%. Mostra lo stato di attesa dell’acquirente, non i comandi amministrativi per modificare la scheda.

Come pre-vendere un corso Thinkific prima di crearne i contenuti

4. Collega Thinkific Payments e verifica valuta e commissioni

Collega il gestore dei pagamenti prima di impostare un prezzo a pagamento. Thinkific Payments è disponibile per le attività in Italia; la sua configurazione o modifica richiede l’accesso come Site Owner. Disponibilità e tariffe

Prepara i dati e invia la verifica

Tieni pronti indirizzo dell’attività, identificativi fiscali applicabili, coordinate bancarie, documento d’identità e un documento che confermi l’indirizzo. I campi richiesti dipendono da Paese e forma dell’attività; per esempio, la verifica statunitense può richiedere un SSN, non è un dato da sostituire agli identificativi italiani.

Se stai migrando dall’integrazione diretta con Stripe, non scollegarla prima che la migrazione sia completata.

  1. Apri Settings → Payments.
  2. In Where are you located?, scegli il Paese effettivo dell’attività. Controllalo prima di continuare: dopo l’abilitazione, una correzione del Paese richiede l’assistenza.
  3. Premi Set Up Thinkific Payments per aprire la verifica gestita tramite Stripe.
  4. Scegli il corretto Type of business e premi Continue. Anche la modifica della tipologia dopo la configurazione richiede attenzione e assistenza.
  5. Se hai scelto Company, compila i dati aziendali e premi Continue. Ragione sociale e informazioni devono coincidere esattamente con i documenti ufficiali.
  6. Compila Personal details con nome legale, email e indirizzi richiesti. Usa il nome presente sul documento d’identità.
  7. Completa gli ulteriori campi mostrati per il tuo Paese e la tua attività, per esempio informazioni aziendali, amministratori o dati pubblici per i clienti, proseguendo con Continue.
  8. Rivedi il riepilogo. Se compare Information Needed, premi Edit e aggiungi i dati mancanti.
  9. Premi Agree & Submit per inviare la richiesta e tornare a Thinkific.
  10. Premi Add Bank Account, inserisci le coordinate del conto e conferma con Add Bank Account.

Questi sono i comandi di configurazione documentati da Thinkific.

Interpreta lo stato e conferma la valuta

In Settings → Payments, controlla lo stato:

  • Pending verification: la verifica è in corso; il sistema può già accettare pagamenti. Thinkific descrive un periodo di 24–48 ore, non un’approvazione garantita entro quel termine.
  • Verified: l’account è verificato e Thinkific Payments è attivo al checkout.
  • More Details Required: premi Update e invia quanto richiesto nel messaggio.
  • Restricted: Thinkific Payments non è attivo al checkout; contatta l’assistenza prima di basare la prevendita su questo metodo.

Conferma anche la valuta prima della prima vendita. Se devi modificarla, il comando è Change Currency. Thinkific sconsiglia cambi successivi alla prima vendita perché lo stesso account acquirente non può effettuare acquisti in più valute: un cliente che ha già pagato in una valuta può incontrare problemi acquistando nella nuova. Stati e valuta

Calcola le commissioni per un’attività italiana

Il tariffario Thinkific indica per un’attività in Italia e transazioni in EUR con carte dello Spazio economico europeo una base dell’1,7% + 0,25 €. Prevede aggiunte, quando applicabili, dell’1,55% per carte internazionali, del 2% per conversione valutaria e dello 0,7% per abbonamenti e piani di pagamento. La quota percentuale dipende dal Paese dell’attività; quella fissa dalla valuta della transazione. Non è quindi una tariffa universale comprensiva di tutto. Tariffario ufficiale

La soluzione Sales Tax & VAT applica inoltre una commissione dello 0,5% sul totale pagato quando viene effettuata una valutazione fiscale, anche se l’aliquota calcolata è zero. Il tariffario prevede esclusioni, tra cui ordini gratuiti, sconti del 100% e specifiche condizioni territoriali o di registrazione fiscale. La fatturazione opzionale aggiunge lo 0,4%, con tetto di 5 € per EUR. I pagamenti tramite reindirizzamento bancario nell’UE hanno una tariffa distinta del 3,9% + 0,25 € e il pagamento dilazionato tramite servizi BNPL del 6,5% + 0,25 €: sono percorsi alternativi, non maggiorazioni da sommare automaticamente alla tariffa carta.

Il controllo finale di questo passaggio è avere configurazione e conto inviati, stato del gestore visibile e valuta coerente con il prezzo che stai per impostare.

5. Imposta e salva il prezzo di prevendita

Questa procedura usa un pagamento unico: l’acquirente paga il prezzo del corso all’acquisto, mentre le lezioni restano bloccate fino alla pubblicazione. Pre-order non è una prenotazione con addebito rimandato al lancio.

Confronta le opzioni prima di scegliere

OpzioneMetodo di pagamento supportatoMomento dell’addebitoAccesso dell’acquirente
Pagamento unicoThinkific Payments, Stripe o PayPalUn addebito all’acquistoNessun accesso alle lezioni durante Pre-order
AbbonamentoThinkific Payments o StripeAddebiti ricorrenti a partire dall’acquistoNessun accesso alle lezioni durante Pre-order
Piano ratealeThinkific Payments o StripePrimo addebito all’acquisto, poi rate mensili fino alla scadenzaNessun accesso alle lezioni durante Pre-order
Preordine gratuitoIscrizione gratuita, senza incassoNessun addebitoNessun accesso alle lezioni durante Pre-order; raccoglie interesse, non domanda pagante

Un abbonamento è ricorrente; un piano rateale ripartisce un importo su un numero finito di pagamenti. Nessuna delle due scelte rinvia automaticamente l’inizio degli addebiti alla consegna. Il confronto segue le guide Thinkific a prezzi e gestori e alla prevendita.

Salva il pagamento unico e scegli la durata con attenzione

  1. Apri Products → Courses → il corso → Pricing.
  2. Seleziona One-time payment.
  3. In Price, inserisci l’importo della prevendita nella valuta confermata. Per un’offerta ipotetica da 100 €, inserisci 100 con la valuta del sito impostata su EUR: non è un prezzo consigliato per ogni corso.
  4. Decidi se compilare Enrollment Duration, espresso in giorni. Lasciarlo vuoto significa accesso illimitato; inserire un numero limita il periodo di iscrizione.
  5. Premi Save e ricontrolla importo e durata salvati.

Una durata configurata parte dall’acquisto, anche mentre le lezioni sono bloccate. Per esempio, se imposti 90 giorni e vendi 30 giorni prima del lancio, il periodo di attesa consuma 30 dei 90 giorni. Non usare questa impostazione per promettere «90 giorni dal lancio» senza tener conto di tale differenza. Pagamento unico e decorrenza in Pre-order

Se non riesci a impostare un prezzo a pagamento, torna alla configurazione del gestore: deve essere collegato prima di definire il prezzo. Se vuoi soltanto raccogliere interesse, un preordine gratuito è una scelta diversa dalla verifica tramite acquisti pagati.

Distingui incassi, costi e disponibilità per i rimborsi

Esempio ipotetico statunitense, non tariffa italiana: un’attività USA vende dieci preordini da 100 $ a clienti USA, con carte domestiche in USD e pagamento unico. Si ipotizzano valutazioni fiscali ad aliquota zero soggette alla commissione dello 0,5%, senza conversione, fatturazione, addebiti ricorrenti o accredito istantaneo.

  • Incassi lordi: 10 × 100 $ = 1.000 $.
  • Commissioni carta: 10 × (100 $ × 2,9% + 0,30 $) = 32 $.
  • Commissioni di valutazione fiscale: 1.000 $ × 0,5% = 5 $.
  • Importo dopo queste commissioni: 963 $, non utile.

Se vengono rimborsati tutti i 1.000 $, le commissioni originali di 37 $ non tornano al venditore. Abbonamento alla piattaforma, produzione, assistenza e acquisizione clienti sono esclusi dal calcolo. La conseguenza pratica vale anche nella pianificazione italiana: non confondere il saldo dopo alcune commissioni con denaro liberamente spendibile o con il profitto. Tariffe e commissioni trattenute sui rimborsi

6. Prepara e salva la pagina di vendita

La pagina deve spiegare che cosa viene acquistato adesso e che cosa sarà disponibile in seguito. Lavora da computer e salva tutte le informazioni prima di attivare Pre-order.

Inserisci l’offerta e rendi visibile il programma previsto

  1. Apri Products → Courses → il corso → Landing Page → Edit page.
  2. Fai clic sui campi di testo e sostituisci le formulazioni generate con la tua offerta effettiva.
  3. Inserisci in modo facilmente leggibile: destinatario, risultato, corso ancora in produzione, programma previsto, formato, data precisa di disponibilità, prezzo, durata dell’accesso, assistenza e condizioni applicabili di recesso, annullamento e rimborso.
  4. Presenta il docente e le competenze pertinenti. Aggiungi eventuali vantaggi iniziali solo se realmente inclusi e chiarisci quando verranno erogati.

Non affidare il programma di prevendita soltanto alla sezione automatica Curriculum: questa esclude le lezioni in bozza e i capitoli senza lezioni pubblicate. Per mostrare ciò che intendi realizzare, scrivi il programma previsto in una sezione di testo, distinguendolo dai materiali già disponibili. È un modo pratico per descrivere l’ambito senza pubblicare lezioni prima del tempo. Regole dell’editor AI e del Curriculum

Un testo illustrativo potrebbe essere: «Il corso è in prevendita e le lezioni non sono ancora accessibili. Il programma previsto comprende preparazione dei dati, costruzione del report e revisione». Completa sempre questo messaggio con la tua data reale, le modalità di consegna e le altre condizioni dell’offerta.

Organizza sezioni, immagini e presentazione

Se la pagina non contiene ancora lo spazio necessario per le informazioni:

  1. Premi + Insert section tra due sezioni.
  2. Scegli una categoria e poi la sezione desiderata.
  3. Usa le frecce della sezione per spostarla verso l’alto o il basso.
  4. Per eliminare una sezione superflua, premi il cestino, quindi Delete section.

Per cambiare la disposizione di una sezione, premi la sua matita → Layout, scegli il layout e premi Apply. Per lo sfondo, usa matita → Background → Color, seleziona il colore e premi Apply.

Se aggiungi un’immagine, fai clic sul campo multimediale, seleziona Image → Upload → Select Files to Upload, scegli il file e premi Open. Se lo ritagli o ruoti, conferma con Save, poi premi Upload. Usa materiali autentici: una foto o una grafica non devono essere presentate come schermate di lezioni già realizzate se non lo sono. Analogamente, inserisci recensioni di precedenti corsisti soltanto quando esistono e sono pertinenti, non testimonianze inventate per riempire la pagina.

Applica le eventuali modifiche a intestazione e stile

Queste personalizzazioni sono facoltative; non devono ritardare il salvataggio dell’offerta essenziale.

  • Intestazione e piè di pagina: apri Page Settings → Page Layout, scegli Header, Content, Footer e premi Save. Poi usa Edit Header per modificare collegamenti e design, quindi Apply Changes. Usa Edit Footer per il design del piè di pagina e conferma ancora con Apply Changes.
  • Stile globale: apri il pennello in alto a destra, modifica Theme, Colors, Fonts o Corners e premi Save. Attenzione: queste modifiche riguardano tutte le landing page esistenti e future, non soltanto il corso corrente.

Nella tavolozza globale, i primi due colori controllano sfondi e accenti di diversi tipi di sezione, il terzo i pulsanti principali, il quarto lo sfondo di Title and paragraph e il quinto testo e contorni dei pulsanti secondari. Controlla leggibilità e contrasto dopo la modifica: il colore del testo può adattarsi automaticamente al nero o al bianco.

Le AI Landing Pages non supportano font personalizzati, codice nel piè di pagina, codice della pagina del corso, la funzionalità documentata di pagine Terms of Use e Privacy Policy o After Purchase Flow. Se queste personalizzazioni sono necessarie alla tua impostazione, considera la distinzione con le pagine classiche prima di procedere; non usare la sola pagina AI come sostituto degli adempimenti definiti per la vendita. Funzioni e limiti delle pagine AI

Esegui il salvataggio della pagina e copia l’indirizzo

Come pre-vendere un corso Thinkific prima di crearne i contenuti
  1. Termina la modifica del testo e fai clic fuori dal campo attivo.
  2. Premi Save in alto a destra nell’editor. I comandi Apply delle sezioni e Apply Changes di intestazione e piè di pagina non sostituiscono questo controllo finale.
  3. Se stai modificando un prodotto già pubblicato, il comando è Publish changes: premendolo, le modifiche diventano visibili online.
  4. Torna alla scheda Landing Page e usa l’icona accanto all’URL per copiare l’indirizzo della pagina di vendita.

Controlla che data, prezzo e programma siano rimasti salvati. Se un testo manca, verifica di essere uscito dal campo prima di premere il comando generale di salvataggio. Una pagina salvata per un corso in bozza è preparazione: non significa ancora che la prevendita sia aperta. Salvataggio delle modifiche e URL della pagina

7. Attiva Pre-order per ultimo e controlla la vista dell’acquirente

Attiva Pre-order soltanto quando pagina, prezzo, modalità di pagamento e condizioni di vendita sono pronti. L’attivazione espone l’offerta sul sito Thinkific: non usarla come primo passaggio per preparare una bozza.

Apri la prevendita dal corso in bozza

  1. Apri Products → Courses.
  2. Seleziona il corso in bozza.
  3. Premi Publish.
  4. Seleziona Set to preorder.
  5. Conferma premendo di nuovo Set to preorder.

È il percorso della guida operativa a Pre-order. Se non compare l’opzione, controlla il requisito del tema: deve essere versione 1.13.0 o successiva.

Pre-order si applica al corso: bundle, abbonamenti di tipo membership, download digitali e prodotti Coaching & Webinars non possono essere impostati direttamente in questo stato. Un corso idoneo già in Pre-order può invece essere incluso in un bundle o in una membership.

Controlla pagina pubblica e stato di attesa

  1. Aggiorna la landing page dopo il cambio di stato, così anche l’etichetta del pulsante principale si aggiorna.
  2. Apri l’URL pubblico copiato prima in una finestra privata del browser.
  3. Verifica che il corso sia presentato come prevendita e che prezzo, data, programma e condizioni corrispondano a quelli salvati.
  4. Controlla che il pulsante principale conduca all’acquisto del corso corretto, senza completare un acquisto reale per il solo controllo della pagina.

Il risultato previsto per un iscritto a un corso in Pre-order è Coming soon nella Student Dashboard, senza possibilità di entrare nel Course Player o aprire lezioni. Le schede sulle pagine di prodotto mostrano gli indicatori di preordine. L’attesa non sospende né l’addebito previsto dal prezzo né il conteggio dell’eventuale durata dell’iscrizione.

La pubblicazione finale è un’operazione distinta, descritta nel passaggio 9: la data scritta nella pagina non sblocca automaticamente i contenuti. Esperienza dello studente, aggiornamento del pulsante e controllo dell’URL

Schermata di esempio della dashboard studente nella guida Thinkific: la freccia indica Coming Soon sulla scheda di un corso allo 0%. Illustra l’attesa prima della pubblicazione, non l’interfaccia amministrativa di attivazione.

Come pre-vendere un corso Thinkific prima di crearne i contenuti

Condividi la pagina di vendita, non il collegamento che porta direttamente dentro il corso. Il primo aiuta il potenziale cliente a capire la proposta prima dell’iscrizione; il secondo serve a raggiungere il prodotto.

Scegli l’indirizzo definitivo prima della promozione

Puoi usare l’icona di copia nella scheda Landing Page oppure:

  1. Apri Products → Courses.
  2. Premi i tre puntini sulla scheda del corso.
  3. Seleziona Copy page link. Non sostituirlo con Copy product link, che porta lo studente direttamente al corso.

Se vuoi modificare la parte finale dell’indirizzo, detta slug, fallo prima di condividere il link:

  1. Apri il corso e la scheda Landing Page.
  2. Premi la matita accanto all’URL.
  3. Modifica il nome finale, per esempio reportistica-essenziale.
  4. Premi Save, copia il nuovo link e provalo in una finestra privata.

Gli URL distinguono maiuscole e minuscole. Nello slug usa i trattini; i caratteri _, :, ., +, & e / non sono supportati. Puoi personalizzare il nome finale, non l’intera struttura dell’indirizzo. Dopo una modifica il vecchio URL non è più attivo, quindi un cambio durante una campagna può interrompere i collegamenti già distribuiti. Copia e modifica dell’URL

Presenta l’offerta a un primo segmento pertinente

Inizia con un gruppo limitato di persone già interessate al tema, per esempio contatti che interagiscono con i tuoi contenuti o precedenti clienti per cui la proposta è pertinente. Non è necessario inviare subito l’offerta a tutta la lista.

Puoi utilizzare email, social, articoli del tuo sito o pubblicità, scegliendo il canale con cui raggiungi davvero il pubblico definito. Un esempio utile o un’anteprima dell’approccio possono chiarire il valore del corso senza fingere che tutte le lezioni siano già pronte. Se utilizzi scadenze, sconti o posti limitati, spiegane le condizioni reali.

Una lista email non è un requisito dell’interfaccia Pre-order, ma senza una strada credibile per raggiungere i potenziali clienti la sola pubblicazione della pagina non costituisce un test significativo. Per le comunicazioni promozionali utilizza le autorizzazioni definite prima della vendita. La guida comune UE indica il consenso espresso come regola di base per il marketing via email, con un’eccezione per rapporti commerciali preesistenti: non trattare questa sintesi come un’autorizzazione indiscriminata a contattare qualsiasi acquirente. Indicazioni Your Europe

Valuta gli acquisti e aggiorna chi ha già pagato

Confronta gli ordini pagati con la soglia scelta nel primo passaggio, non con un tasso di conversione universale. Raccogli anche domande e obiezioni: possono segnalare una promessa poco chiara, un formato inadatto o un problema nella presentazione del valore.

Se il primo segmento risponde poco, rivedi il messaggio prima di ampliare la promozione. Distingui sempre acquisti e iscrizioni gratuite. Mantieni inoltre un ritmo di aggiornamenti sulla produzione: Thinkific suggerisce una cadenza settimanale e di avvisare i clienti se cambia la data. Comunica cosa è stato completato, cosa resta e quando arriverà il prossimo aggiornamento. Promozione e comunicazioni durante la prevendita

Il passaggio è completo quando il link pubblico funziona, raggiunge un pubblico pertinente e hai un modo definito per raccogliere feedback e informare gli acquirenti.

9. Pubblica il corso oppure comunica l’annullamento e rimborsa

Alla fine del test devi mantenere la promessa di consegna oppure gestire l’annullamento. Pochi ordini non impongono automaticamente di cancellare: puoi scegliere di servire il piccolo gruppo, se riesci a rispettare l’offerta. Se abbandoni la consegna, informa i clienti e rimborsali.

Prepara i contenuti e rendili accessibili

Prima del lancio:

  1. Completa i materiali promessi per la data di apertura. Puoi continuare a lavorarci mentre il corso è in Pre-order, senza che gli iscritti li vedano.
  2. Verifica l’aspetto del Course Player e l’eventuale personalizzazione visiva necessaria per il tuo corso.
  3. Visualizza l’anteprima come studente e controlla che il contenuto di lancio rispetti il percorso e il risultato venduti.
  4. Assicurati che le lezioni da rendere disponibili non siano impostate come bozze.
  5. Aggiorna la pagina se descrive ancora il corso come non disponibile, modifica l’eventuale prezzo iniziale dalla scheda Pricing e salva, e adegua il messaggio di benvenuto se necessario.

Se vuoi rilasciare le lezioni gradualmente, la pianificazione drip è separata da Pre-order. Nella preparazione al lancio Thinkific suggerisce una pianificazione basata sull’inizio del corso, che parte dal primo accesso dopo il lancio, oppure su date di calendario. Scegli in funzione della promessa fatta: un calendario di gruppo e un percorso individuale non hanno lo stesso punto di partenza. Preparazione al lancio

Per il rilascio nell’interfaccia con scheda Publish, usa questo percorso:

  1. Products → Courses → il corso.
  2. Apri la scheda Publish.
  3. Seleziona Published.
  4. Premi Save.
  5. Avvisa gli acquirenti che il corso è disponibile.

Dopo questa operazione, gli iscritti esistenti e i nuovi iscritti ricevono accesso ai contenuti pubblicati; il testo di preordine scompare dalle schede. Controlla il risultato, non soltanto la data indicata nella pagina: è il cambio di stato salvato a rilasciare il corso. Pubblicazione finale

Se annulli, comunica la decisione prima di gestire i rimborsi

Spiega agli acquirenti che cosa viene annullato e come procederai al rimborso, mantenendo la comunicazione coerente con le condizioni applicabili. Non lasciare il corso indefinitamente in attesa senza aggiornamenti. Se invece cambia soltanto la data, comunicalo e gestisci le richieste secondo gli impegni e i diritti applicabili.

Prima di confermare un rimborso con Thinkific Payments, considera tre conseguenze: non può essere annullato, le commissioni originali non vengono restituite e, se il saldo disponibile sulla piattaforma non basta, i fondi possono essere prelevati dal conto bancario collegato.

Esegui il rimborso e scegli se rimuovere l’accesso

I rimborsi Thinkific Payments possono essere eseguiti dal Site Owner o da un Site Admin.

  1. Apri Sales → Transactions.
  2. Individua la transazione corretta, premi i tre puntini e seleziona Refund.
  3. Controlla Refund amount. Il valore proposto è l’importo completo; se esiste già un rimborso parziale, è il saldo residuo rimborsabile. Per annullare completamente la vendita, mantieni l’importo residuo da restituire. Un rimborso parziale non può superare quel saldo.
  4. Se utile, seleziona un motivo: Duplicate per un doppio ordine, Fraudulent per una transazione sospetta oppure Requested by Customer per una richiesta del cliente. Il motivo è facoltativo: non selezionarne uno inesatto solo per completare il campo.
  5. Se vuoi anche annullare l’iscrizione ai prodotti collegati al pagamento, seleziona Also remove this student's access from all products associated with this payment. La casella riguarda tutti i prodotti associati a quel pagamento: controlla quindi il suo ambito prima di confermare.
  6. Premi Refund.
  7. Verifica la transazione separata di rimborso, con importo negativo e stato coerente con un rimborso completo o parziale.

Un rimborso non rimuove automaticamente l’accesso: senza la relativa scelta, l’iscrizione può restare. Il rimborso completo restituisce anche tutta l’imposta raccolta; quello parziale include la quota proporzionale. La ricevuta viene inviata via email se le ricevute sono abilitate. Procedura e conseguenze del rimborso

Controlla il gestore che ha elaborato l’ordine: le transazioni effettuate tramite l’integrazione diretta con Stripe o PayPal devono essere rimborsate nel rispettivo account, non con il flusso Thinkific Payments. La colonna Provider nel report Orders permette di distinguere il gestore.

Il risultato finale è uno dei due: corso pubblicato con accesso ai materiali previsti, oppure annullamento comunicato e rimborsi registrati, con il trattamento dell’iscrizione scelto consapevolmente.

Verifica finale

Prima di considerare conclusa l’operazione, controlla il risultato corrispondente alla fase raggiunta:

  • Prevendita aperta: l’URL pubblico mostra l’offerta corretta, la data di consegna e il prezzo; il corso è acquistabile in Pre-order, ma le lezioni restano bloccate per gli iscritti.
  • Corso consegnato: lo stato Published è stato salvato, i contenuti di lancio non sono in bozza e gli iscritti possono accedervi secondo la modalità promessa.
  • Prevendita annullata: i clienti sono stati informati, le transazioni di rimborso risultano registrate e l’eventuale rimozione dell’accesso è stata gestita separatamente.

Per ritrovare i costi effettivi, usa la colonna Fees del report Orders e il dettaglio della singola transazione nel report Transactions: sono il riferimento per confrontare il tuo budget con i pagamenti realmente elaborati, senza scambiare gli incassi per utile. Dettaglio delle commissioni